Tre fatti, in questi giorni, stanno contrassegnando in sordina l'andamento della politica "silenziosa" portata avanti dalla chiesa tramite le sue più o meno ignare pedine. Negli stessi giorni in cui scompare la Fallaci, emblema più sintomatico della stolidità xenofoba e del propagandismo occidentalista, il signor Ratzinger compie il ferale passo: dichiarazione "indiretta" dell'Islam come fonte di pericolo per le radici dell'Occidente. Lo fa, e subito dopo si "scusa" farisaicamente, ripetendo che le sue dichiarazioni non avessero alcuna intenzione di offendere i musulmani, nei cui confronti rinnova "il rispetto e la stima di sempre", e dichiarandosi dispiaciuto per essere stato "frainteso"... E per ciò si augura che i musulmani siano "aiutati a comprendere il vero senso" delle sue dichiarazioni, quasi gli idioti fossero coloro i quali hanno "capito al contrario" le sue ben chiare parole.
Il signor Bertone, "primo ministro" dello Stato nello Stato, incalza a sua difesa, perlando di "malintesi"; invero, non vedo in che modo possa essere "malintesa" una citazione oltremodo esplicita; caro signor Ratzinger, se davvero non avevi alcuna intenzione di provocare danni, non avresti mai dovuto fare citazioni del genere.
Al contempo, si apre il battage per il film del signor Martinelli, "Il mercante di pietre"; a vedere il trailer televisivo e sentire la voce fuori campo che lo illustra, mi chiedo se costui non se le vada proprio a cercare. Difatti, Martinelli cita il caso di van Gogh; che ambisca al ruolo di martire pure costui? Mitomania, o banalissimo tentativo promozionale, peraltro di cattivo gusto?
"Ricevo minacce dagli anni di 'Porzus'," dice il regista a Il Quotidiano "allora da parte delle Brigate Rosse, poi nel periodo di 'Piazza delle cinque lune' (sul caso Moro) qualcuno ha fatto irruzione nel mio studio e ha messo tutto a soqquadro, lasciandomi il dvd del film sul tavolo. Ora non mi preoccupo, ho la coscienza a posto. Poi io sono fatalista, se qualche fanatico dovesse arrivare... Che ci posso fare... Però io giro armato"
(da Il Quotidiano 16-09-06)

Come dire: excusatio non petita, caro signor Martinelli! Meditate, gente. Meditate...
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